I NUOVI REATI 231: ACCISE E CONTRABBANDO – ANALISI GIURIDICA E IMPLICAZIONI APPLICATIVE
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7 Agosto 2026Reati ambientali e responsabilità dell’ente: vantaggi e prevenzione nel sistema 231
Il d.lgs. 231/2001 prevede la responsabilità degli enti per reati ambientali se il fatto è commesso “nell’interesse o a vantaggio” della società, anche solo per risparmio di costi. L’art. 25-undecies include reati come scarichi illeciti, emissioni abusive e gestione non autorizzata di rifiuti. In questi casi, l’ente rischia sanzioni pecuniarie fino a 1,5 milioni di euro e interdizioni. Tuttavia, se adotta un Modello di Organizzazione e Controllo (MOGC) efficace prima del reato e dimostra un serio impegno nella prevenzione, può evitare o attenuare la responsabilità.
Sono previste significative riduzioni di pena se l’ente risarcisce il danno ambientale e adotta misure correttive prima del dibattimento: la sanzione può ridursi da un terzo a due terzi. La giurisprudenza ha inoltre chiarito che l’ente può essere citato direttamente a giudizio, anche senza imputazione del soggetto fisico, per i reati che lo consentono. Il sistema 231 si configura così non solo come strumento punitivo, ma come leva per promuovere la legalità ambientale e valorizzare la compliance aziendale.