Il Futuro della Vigilanza: Verso la Compliance Integrata
7 Agosto 2026La rivoluzione dei nuovi delitti ambientali
7 Agosto 2026L’evoluzione attraverso il Decreto Ronchi e il TUA
Un primo passo verso la penalizzazione seria dei traffici di rifiuti avvenne con l’Art. 53-bis del D.Lgs. 22/1997 (cosiddetto Decreto Ronchi), che introduceva il delitto di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti”.17 Questa norma è stata poi trasposta nell’Art. 260 del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale – TUA), rimanendo per lungo tempo l’unico vero delitto ambientale presente nell’ordinamento.17
La debolezza di questo sistema risiedeva nella natura “formale” dei reati: venivano punite le violazioni delle procedure amministrative (mancanza di formulari, autorizzazioni scadute), ma non il danno reale arrecato all’ambiente.25 I magistrati dovevano spesso ricorrere all’Art. 434 c.p., il cosiddetto “disastro innominato”, nato per punire eventi catastrofici come crolli e naufragi, per contestare i gravi danni ecosistemici.21