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7 Agosto 2026In Gazzetta la nuova legge che rafforza la tutela penale degli animali
Roma, 10 aprile 2025 – È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 6 giugno 2025, n. 82, che modifica gli articoli 544-bis e seguenti del Codice Penale, al fine di creare ed armonizzare la disciplina in materia di reati contro gli animali, inasprendone le pene. In particolare, la legge prevede: la modifica della rubrica del Titolo IX-bis del libro secondo del Codoce penale in “Dei delitti contro gli animali”; il divieto di spettacoli e manifestazioni che implicano maltrattamenti di animali; il divieto di combattimenti tra animali; circostanze aggravanti nei reati contro gli animali come la diffusione online di atti di crudeltà.
La norma, entrata in vigore il 1° luglio 2025, prevede fino a 4 anni di reclusione per maltrattamenti aggravati, come la morte dell’animale o l’uso di violenza in pubblico, e multe elevate fino a 60.000 euro. L’abbandono è punito con arresto fino a un anno e ammende fino a 10.000 euro, aggravate se compiuto su strada o con veicoli, con possibile sospensione della patente.
Novità riguardano anche i combattimenti e spettacoli crudeli, con pene da 1 a 3 anni e multe fino a 160.000 euro, oltre alla confisca degli animali. La legge estende la tutela anche alla fauna selvatica e agli animali esotici, introduce ammonimenti obbligatori per negligenza grave e incentivi per Comuni con anagrafe e controlli. Sono previste nuove aggravanti, come la presenza di minori o la diffusione online di atti di crudeltà.
In sostanza, con questo intervento normativo, l’Italia rafforza la tutela degli animali, aggiornando ed integrando la normativa esistente in materia di reati contro di essi e punendo con maggiore rigore chi li maltratta o li abbandona